Tamal Jarocho | SpinTrip Cucina Messicana

Tamal Jarocho, da Veracruz a Puebla

Il tamal jarocho, così lo chiamano al di fuori dello stato di Veracruz, è un tipo di tamal soffice che ha come base la massa già cotta. Siamo ancora una voltain Messico e come sempre mi lancio nell’assporare e scoprire le prelibatezze della cucina messicana.

Anche se di origini veracruzane, il Jarocho è un piatto molto apprezzato negli Stati di Puebla e Messico, dove per l’appunto lo chiamano Tamal Jarocho, il vociare della gente dice que è squisito ma non eccezionale come quello fatto in Veracruz.

Per curiosità passo la ricetta che ho trovato e sperimentato, alcuni ingredienti non sono per nulla facile da trovare in Italia uno dei quali la foglia di banano.

La ricetta perfetta, almeno così dicono i veracruzanos, è composta da:

  • 2 kg massa di mais
  • 500g grasso di maiale
  • 2 ½ brodo fatto con le costolette
  • foglia di banano
  • sale al gusto

Per il ripieno invece servirà semplicemente 500g di costolette di maiale

Il tempo di cottura è all’incirca di: 50 minuti

I passaggi per la preparazione sono pochi ma meglio elencarli uno a uno:

  • Per prima cosa prepariamo il brodo con le costolette di maiale, assicurandoci però di smembrare la carne.
  • Creare una salsa, frullando pomodoro, cipolla bianca, aglio e chile, il tutto inumidendo con il brodo.
  • Far bollire la salsa
  • Quando il brodo è pronto, si mescola con la massa di mais, ricorda però di effettuare il tutto a temperatura ambiente.
  • Una volta mescolata la prima parte, si aggiunge il grasso di maiale senza sospendere la mescolatura.

Una volta che avete raggiunto un certo spessore della massa, lasciarla raffreddare.
Per la preparazione, si usa come base la voglia di banano, ponendo una porzione della massa preparata e raffreddata, dopo di che un cucchiaio di carne, ecco perché deve essere smembrata, è la di bagna con la salsa creata.

Fatto ciò si avvolge il tutto con la foglia di banano, terminando la cottura in una pentola a vapore per circa un’ora.

Ecco il risultato della ricetta su elencata, che ne dite, comesi diceda queste parti “¿Se te antoja?“:

Un piatto semplice ma complesso nel sapore, personalmente lo adoro e preferisco questo tipo di tamal a altri.

Una nuova esperienza culinaria con un nuovo piatto, ora sono curioso di ritronare a Veracruz e provare quello che dicono essere l’originale. Sehai qualche cuiriosità scrivi nei commenti qui in basso e vedremo di accontentare la tua curiosità.

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Writer at spinblogger.it

Vorrei che il mondo fosse la mia casa, ma per il momento mi accontento delle mie esperienze di viaggio che comparto nel web. In fondo a tutti piace viaggiare e scoprire novità inerenti la all’estero, sia essa come turista o come scelta per la propria stabilità.


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