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Rimorchiare a un colloquio di lavoro | SpinStory
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Rimorchiare a un colloquio di lavoro

… Barba e bidè …

Finalmente anche l’ultimo lavoro mi ha lasciato un giorno libero per dedicarmi a me stesso e alla mia agenda personale prima che domani inizi un’altra avventura per sei lunghi giorni.

Come ogni mattina saluto la gente occupante l’appartamento spagnolo in Milano, che ogni mattina prima di me deve recarsi a lavoro, corsetta in bagno per liberarmi dei liquidi in eccesso, rapido passaggio al lavello per lavaggio mani e faccia, di corsa in cucina attraversando il corridoio e via a prendere la moka e preparare il caffè, quel santo caffè che riesce a svegliarmi ogni mattina.

 

Come di consueto il mio iphone mi regala le notifiche delle notizie del giorno riportate dal tgcom e mentre mi appresto a versare il caffè mi arrivano anche gli avvisi dei diversi appuntamenti del giorno.

La chichera è ormai piena, mi siedo al tavolo e mentre mi appresto a dar un’occhiata all’agenda, mi rollo la mia sigaretta,prima di affrontare la frenetica giornata. I quotidiani compagni di viaggio dell’appartamento spagnolo in Milano, sono ormai fuori, rimane il mitico Claudietto che è già pronto a scrivere sul sito di allsongs.tv e regalare a tutti i suoi seguaci le perle musicali del momento.

Dato che nell’ultimo periodo mi sono mosso poco, ecco che anche oggi mi tocca affrontare quasi un’ora di metro, per raggiungere il paese fuori milano dove per mia fortuna ho due diversi colloqui il secondo  veramente interessante mentre il primo di scarso interesse, madato la situazione lavorativa meglio provarci più tosto che rimanere col dubbio.

Dopo i soliti rituali della mattinata mi avvicino alla metro e mi incammino  verso la destinazione, in questo arco di tempo come mia abitudine, mentre ascolto la musica, viaggio con la fantasia immaginando tante cose che non mi faccaino notare il tipico suonatore di fisamornica, il chitarrista folle della linea verde e la mamma napoletana che chiede la brioche per i loro figli.

Finalmente arrivato a destinazione, con grande fatica dato dal dolore alla gamba destra, spengo l’ipod, metto le cuffie in borsa, inserisco il Vibracall su entrambi i telefoni, sfodero il mio miglior sorriso ed entro nella prima agenzia. Chiedo di Barbara, eccola lì seduta, bionda, occhi azzurri, fisico longilineo con un bel sorriso e anche un bel “davanzale”.

Inizia la presentazione e le solite firme per la privacy, si parla del mio profilo lavorativo e qui lei inizia a lodarmi regalandomi complimenti, dopo circa 20 minuti di conversazione si arriva al verdetto finale, per l’ennesima volta mi sento dire peccato ma hai un profilo “troppo elevato” per la posizione che l’azienda richiede. Qui si lascia andare mi chiede se ho voglia di andare al bar con lei per un caffè amichevole e giustamente accetto volentieri dato l’attesa di due ore prima del secondo colloquio.

Mentre aspettiamo i nostri caffè mi inizia a dare un paio di suggerimenti per quanto riguarda il mio cv, che a suo parere è ottimo e che ha intenzione di passare alla sezione moda ed eventi e sponsorizzarmi internamente.

Finalmente arrivano i caffè, la compagnia è semplicemente piacevole, il cielo ancora azzurro e la temperatura finalmente piacevole dato il fresco dell’ombra, il punto focale della conversazione è la mia capacità di essere autonomo nel lavoro e sembra che sia portato all’organizzazione e alla gestione, viene fuori il blog .. e si anche in questo caso si sponsorizza chiedi a Model.

Le piace l’idea, le piace lo stile le piace il mio bizzarro modo di scrivere. E qui inizia a parlarmi di lei , della dua filosofia di vita, delle sue passioni e del suo lavoro che come il mio le comporta l’essere sempre in giro in mezzo alla gente. Mi inizia a chiedere se sono fidanzato se frequento qualcuna e se ho difficoltà ad uscire con una donna che ha qualche anno in più di me, nel mentre sul suo tablet si legge i titoli dei post.

Al termine del nostro caffè mi permetto di chiederle il perché di queste domande leggermente private ed è qui che lei arrossisce e mi chiede se ho voglia di fare un aperitivo con lei nei prossimi giorni.

Restando che ci si sente per i prossimi giorni, pago il caffè e mi avvio per la seconda sede del colloquio. Dato il mio anticipo sull’orario fissato, mi fermo a mangiare un panino al volo e ne approfitto per scaricare le mail con il mitico iphone.

Che sorpresa la barbara ha scritto, vado a leggere e mi è sembrato di vedere una donna che ha ritrovato il sorriso, che ha trovato una gioia, una donna che ha deciso di lasciare le vesti della professionista per riprendere le vesti di donna.

Continuo a leggere la mai e qui inizia la solita storia, mi scrive della ultima delusione amorosa dopo anni di fidanzamento e che sono il primo ad averla attratta a tal punto da rimettersi in gioco.

Beh che dire la giornata almeno sotto un punto di vista è stata proficua.

Comunque state tranquille non è la donna della mia vita.