Freaky Blogging

Sesso per la prima volta, il cassetto diabolico

Ci sono volte in cui sei un po’ confuso e non sai bene come andrà la tua giornata, tantomeno la serata dove ti hanno invitato a festeggiare il compleanno di un buon amico, ma se ti lasci trasportare dagli eventi e dalle emozioni, ti ritrovi a vivere esperienze che non pensavi, come ad esempio il sesso per la prima volta con la tua collega, tutto per colpa di un cassetto diabolico

Era di Venerdì, tutto il giorno in giro dato l’agenda piena di appuntamenti con i clienti, una primavera inoltrata con il tipico caldo di Milano dove l’umidità ne fa da padrona, lei e io ormai devastati, dal tour de force, decidiamo di andare a bere un buon Spritz fresco per terminare bene la giornata in totale relax.

Quella sera, ci ritrovammo ad aver terminato con l’ultimo cliente, un appuntamento davvero pesante ma chiuso con ottimi risultati, quel tozzo di pane quotidiano ormai era guadagnato, stanchi si ma anche abbastanza soddisfatti del risultato che stavamo portando a casa, la bionda e io, ormai coppia fissa, seduti a quel bar mentre degustavamo quel drink meritatissimo.

Sesso per la prima volta, il cassetto diabolico Freaky Blogging

Fu così che iniziammo a ricaricarci pronti per il week end, la invitai a farmi compagnia e recarci così insieme al compleanno del mio amico, oramai erano arrivate le dieci di sera.

I miei amici incalzanti continuavano a cercarmi, tra messaggi e chiamate, sembrava di essere sotto l’albero di Natale illuminato a intermittenza, solo che a far luce era il mio iPhone.

L’appuntamento era fissato per mezzanotte, l’ingresso era rapido perché il tavolo ormai riservato, un momento di incertezze, l’indomani toccav andare a lavorare ma la voglia di passare una piacevole serata danzereccia era troppo alta, fu così che riuscì a trascinare con me anche la mia collega.

Decidemmo di andare a casa sua per farsi una doccia veloce dato la giornata afosa vissuta, per poi andare nella disco poco distante dalla sua maison, tutto ben organizzato, io senza nessun problema, ormai avevo sempre un cambio nella mia auto, per emergenze.

Arrivammo a casa sua, rapidamente entrammo nel patio in direzione dell’ascensore, sembrava ci conoscessimo da anni e fossimo una coppia ormai affermata, una sensazione avuta fermandomi a valutare con quanta complicità ci si muoveva in casa.

Appena entrati lo spogliarello ebbe inizio, i nostri vestiti iniziarono a spezzare la monotonia del colore del pavimento lasciando una scia tra la porta di ingresso e il letto posto in sala da pranzo, dato che si era appena trasferita.

Lei ormai nuda si fionda in doccia, pochi secondi di tempo per riprendersi dalla scena vissuta di un sedere che si allontana, ecco che mi chiamò invitandomi a entrare in bagno, stare lì e nel frattempo continuare la nostra chiacchierata.

Mi sarei aspettato di entrare e dover usare la parete della doccia come in un confessionale, con il profumo di banana a riempire lo spazio volatile.

Dato la stanchezza decisi di sedermi su un mobile presente in quella ormai umida stanza piena di vapore, alzo lo sguardo e noto come il suo bagnoschiuma fruttato creava quella schiuma che rende sempre più il suo corpo sexy, ebbene non c’erano barriere tra di noi.

Lei con molta disinvoltura, dedicò pochi secondi a guardarmi e finito con il corpo iniziò a lavarsi velocemente i capelli alzando la testa, mentre io potevo ammirare il suo corpo profumato.

Sesso per la prima volta, il cassetto diabolico Freaky Blogging

Un’attenzione nello studiare le sue eccitanti curve stroncato dalla sua foce che mi disse:

Togliti i boxer, bagnati e inizia a lavarti!

Fu così che non me lo feci ripetere più volte, un piccolo salto mi rimise inpiedi, mi spogliai completamente nudo e entrai in doccia con lei.

Per non cadere in tentazione, dato l’assenza di tempo cercai di lavarmi senza guardare troppo e cercare di trattenere la mia eccitazione in modo da fare il tutto velocemente senza scambiarci nessun genere di strusciamenti, anche se lo spazio limitato della doccia non permetteva grandi manovre.

La mia eccitazione si faceva sentire, soprattutto quando il suo fondoschiena sfiorava il pene ormai duro dall’eccitamento

Uscì velocemente e si dedicò ad asciugare il più possibile i suoi capelli, terminando ponendo un asciugamano come turbante per assorbire l’umidità, aprì un cesto e tirò fuori un altro asciugamano per coprire il suo corpo.

Anche io ormai ero al termine della mia doccia e presi un secondo asciugamano ponendolo a coprire le zone dove non batte il sole, mi avviai vicino al materasso posto in sala e dato il caldo mi ci sdraiai, per qualche minuto mentre lei, con l’asciugamano a modo di turbante in capo e un secondo posto come se fosse un vestitino estivo, mi guardava e mi disse che aveva bisogno di 15 minuti.

Ne approfittai e andai in bagno a recuperare i miei boxer, dopodiché entrai nuovamente nella camera da letto o sala da prazo, la guardai ed era ancora lì che cercava cosa indossare e soprattutto l’intimo per andare a ballare.

Mi sdraiai nuovamente sul materasso, notai come lo sceglieva con cura come se tutti quella sera la valutassero per il perizoma anziché per la sua bellezza e intelligenza.

A quel punto ricorda di aver messo altro intimo in un cassettone proprio di fronte a me, si avvicina e per cercare l’intimo mi rivolse la schiena seminuda, cosa piacevole perché potevo meglio apprezzarla.

Nel frattempo lei parlava con i cassetti, ecco che iniziò la sfida, aprì il primo cassetto del comò posto a un altezza leggermente superiore alla sua, porgendo il peso sulle punte riuscendo a raggiungere la giusta altezza, nel mentre i suoi commenti mi portarono a capire che lì non c’era nulla di interessante.

Così passò al secondo di cassetto, posto all’altezza del suo volto, anche qui nulla, lo chiuse con un po’ di nervoso e passò al terzo ormai all’altezza del seno e così via sino a raggiungere il cassetto all’altezza del ginocchio, lei si mise in posizione semi ricurva con il busto mantenendo le gambe tese.

A quel punto essendo visibile ai miei occhi l’intima parte della mia amica, scherzando le dissi che aveva dimenticato di controllare nell’ultimo cassetto e lei inconsapevole del tutto si apprestò a guardarci dentro, chinandosi nella tipica posizione detta a novanta.

Arrivarono quasi le 23:30 di quel venerdì, finalmente trovò il suo intimo preferito è senza pensarci lo lancio alle sue spalle in direzione del letto, dimenticando che io fossi lì.

Si voltò e mi sorride chiedendomi scusa, mentre la sua asciugamano le scivolava seguendo le sue curva, ormai l’ormone era partito nuovamente, la guardai maliziosamente e mentre il oscillavo il suo perizoma tra le mie dita, le dissi sensualmente se volesse approfittare di una sveltina per animare la serata.

Sesso per la prima volta, il cassetto diabolico Freaky Blogging

Così fu come arrivammo a far sesso per la prima volta, che per sempre ricorderò come il cassetto diabolico!

Finalmente il suo intimo prese posto sul suo longilineo corpo, un vestito di cotone rosso che lo nascondeva armonizzando le curve, tutto passò rapidamente a tal punto che dopo 15 minuti eravamo in ascensore dove lei si truccava e io sistemavo la camicia e i capelli.

Così inizio la serata e anche un sacco di piacevoli ricordi come aver fatto sesso per la prima volta con lei, ringraziando il cassetto il diabolico.

Ah dimenticavo, non perderti le prossime novità pubblicate ricevendo le notifiche in tempo reale seguendoci su TwitterFacebook , Pinterest o Instagram oppure segui le novità via RSS o tramite Canale Telegram!!!

Se ti è piaciuto questo articolo, ricorda che questo è un blog autosostenibile aiutami a tenerlo attivo, clicca su una delle pubblicità presenti nell’articolo, te ne sarei davvero grato, se invece volessi appoggiare con una donazione potrai farla tramite paypal.


About Author

Non sono nessuno per questo uso le parole per raccontare eventi, le parole rimangono al vento quando sussurrate, le parole rimangono in qualche parte quando scritte. Che sussurrate o scritte le parole ci uniscono più di quanto tu possa pensare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.