Food and Beverage

Platano Veracruzano, banane in cucina

È arrivato il momento del pranzo e mi ritrovo con il mio amico chef Marcelino a voler sperimentare qualcosa di nuovo, un piatto che non avevo ancora potuto provare in tutto questo tempo di permanenza in Messico, ecco che dal nulla mi propone di preparare assieme uno dei piatti che si possono gustare specialmente nello stato di Veracruz, il famoso Platano Veracruzano.

È già da un po’ di tempo che mi ritrovo ad aver inserito nella mia dieta personale anche la frutta, alimento che prima del mio drastico cambio non contemplavo nella mia alimentazione wellness style.

Per un lungo periodo della mia vita, mi sono ritrovato a non tener in considerazione la frutta se non in periodi estivi, quando ritornando in Italia mi dedicavo a magiare della frutta particolare come le ciliegie o susine ma dato che ormai ho inserito nella mia dieta almeno una banana al giorno, mi sono sempre chiesto come fosse un albero di questo frutto dato che in Italia non è così facile trovarne.

Questa mia curiosità mi ha portato, in un giorno dove siamo andati a festeggiare il compleanno del fratello della nonna di mia moglie con origini Italiane o meglio di Chipillo (si pronuncia cipilo), dove ho potuto notare un albero che attraeva la mia attenzione, quindi come sempre accade mi hanno iniziato a spiegare le varianti di banana che si trovano nel mercato Messicano, tra cui il “Platano Macho”.

Ritornando in cucina con il nostro amico Marcelino, mi fa notare come il platano veracruzano, come dice lo stesso nome ha origine nello stato di Veracruz, parte della costa est messicana.

Mentre inizia a far bollire dell’acqua mi spiega che in questo piatto si possono scoprire sapori particolari e contrastanti, molto particolari perché si può gustare un mix tra il piccante del chile che passa al secondo step, con il sapore dolciastro della banana, riscoprendo così  la particolarità della gastronomia messicana.

Un piatto dalla preparazione molto semplice e di pochi ingredienti, che da vita a un sapore davvero unico, permettendoci di riscoprire alcune tendenze particolari della cucina messicana, quella di utilizzare ingredienti poveri, così considerati, perché di larga produzione in Messico capaci di mescolarsi al punto di enfatizzare il passaggio da un sapore forte come il chile jalapeño arrivando al sapore forte della banana.

Passiamo alla preparazione, una volta che l’acqua è arrivata al punto di ebollizione, Marcellino mi chiede di poter “Los Platanos Machos” all’interno per dare la possibilità di lessarsi, ponendo nell’acqua ormai fumante il frutto intero senza privarlo della scorza, come è possibile notare dalla foto.

Platano Veracruzano, banane in cucina Food and Beverage

In questo caso si usa il platano macho, mi spiega Marcelino, ovvero la variante della banana di dimensione più grossa, per la sua particolare consistenza, infatti non è così usuale vedere qualcuno mangiare questa tipologia se non cotta in qualche modo, come ad esempio il “platano Frito“.

Una volta bollita la banana si passa a sbucciarla e iniziare a lavorarla per creare una massa consistente.

Nello stesso momento, che provo a creare la massa di banana, Marcelino si concentra nel mettere a bollire il chile.

Platano Veracruzano, banane in cucina Food and Beverage

Come già specificato, in questo caso di usa il jalapeño, che si pulisce, eliminando i semi e le venature presenti al suo interno, per poi passare alla fase di bollitura.

In questo passaggio ho appreso come lo si pulisca velocemente effettuando un taglio in verticale dalla cima alla punta per intenderci, per così poter eliminare velocemente, con lo stesso coltello, sia la semiglia che la venatura, parte in cui si concentra il piccante di ogni chile.

Una volta che i due ingredienti sono pronti, la massa della banana da un lato e il chile ormai bollito dall’altra, si passa a impiattare il Platano Veracruzano.

Nulla di più semplice ecco perché dico a Marcelino di lasciarmi fare il tutto, ecco che sfoderò le mie doti da cuoco provetto, prendendo un chile nella mia mano sinistra, con il pollice faccio pressione per lasciare aperto il taglio fatto in precedenza per ripulirlo al suo interno, mentre con la mano sinistra, grazie ad un cucchiaio, inizio a riempirlo con la massa di banana precedentemente lavorata.

Una volta terminato di riempire il chile è servito sul piatto, si termina il platano Veracruzano con un leggero bagno di “crema rancho“, ma non è un passaggio obbligatorio, diciamo che è una soluzione per abbattere il piccante del chile jalapeño in determinate stagioni dove il suo piccante aumenta.

Platano Veracruzano, banane in cucina Food and Beverage

Io ho preferito provare il Platano Veracruzano senza la crema e accompagnato da due chalupas tradizionali, per poter così degustare il piccante e il dolce della banana.

Ed eccovi servito un ottimo platano veracruzano, dove le banane ne fanno da padrone! 

Platano Veracruzano, banane in cucina Food and Beverage

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Vorrei che il mondo fosse la mia casa, ma per il momento mi accontento delle mie esperienze di viaggio che comparto nel web. In fondo a tutti piace viaggiare e scoprire novità inerenti la all'estero, sia essa come turista o come scelta per la propria stabilità.

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