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12 chicchi di Uva per iniziare bene l’anno

12 chicchi di Uva per iniziare bene l’anno

Paese che vai usanze che trovi, così recita uno dei tanti detti popolari che abbiamo in Italia, essendo un viaggiatore o meglio un travel blogger é mia abitudine vivere in pieno le usanze dei differenti luoghi che mi ospitano, quest’anno ho sperimentato il fuoco di capodanno in prima persona in Messico con la loro usanza dei 12 chicchi di uva, per i desideri e buoni propositi del nuovo anno!

La mia vita si divide tra Italia e Messico ed è proprio in quest’ultimo Paese dove riscopro alcune abitudini che personalmente considero particolari.

Non tanto per stranezze o cose completamente differenti dalle nostre abitudine, ma particolari perché vivendole o conoscendole, non si capisce se siano usanze tipiche degli storici gruppi etnici di questo meraviglioso Paese oppure derivino da quella che é la loro esperienza storica multietnica che ha reso differente questo paese.

Differenti nazioni hanno sottoposto il Messico in ginocchio con la loro conquista cambiando a volte radicalmente le vecchie usanze, abitudini e religioni, che un tempo vigevano nel territorio messicano.

I 12 chicchi di uva, sono parte delle abitudini del Messico per festeggiare l’inizio del nuovo anno, una particolare usanza che accompagna il Brindisi ufficiale di augurio con la tipica sidra di mele oppure uno spumante, dato il lore amore per il dolce direi il tipico asti.

Festeggiare il passaggio al nuovo anno racchiude in se differenti emozioni, personalmente mi piace scrollare un anno ormai passato e iniziare con il piede giusto quello nuovo, per questo i 12 chicchi di uva hanno per me un significato leggermente personalizzato ovvero un misto tra desideri e buoni propositi.

La tradizione in quel del Messico racconta che al momento dello scattare della mezzanotte, bisogna mangiare 12 chicchi di uva e per ognuno di essi che si gusta, esprimenre un desiderio con la speranza che si avveri durante in nuovo anno in entrata.

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Penserete che è fantastico, in realtà a volte scegliere dodici desideri non sempre è così facile, la sensazione la prima volta che ho partecipato a questa usanza é stata un pó di amarezza, anche se magiavo un’uva alquanto dolce, ecco perché personalmente ho appreso a fare un mix perfetto tra i desideri e i miei personali propositi per il 2018.

Passo tutto un anno a chiedermi quale desiderio associare a ognuno dei 12 chicchi che negli ultimi anni mi ritrovo a vedere sulla tavola imbandita del 31 dicembre, uva servita in una coppa Martini o in uno spiedino, ingurgito questi 12 chicchi di uva negli ultimi tre anni, vivendo in Messico, adotto anche le loro abitudini, ma ancora una volta arriva il 31 di dicembre e dicendo addio all’ultimo anno trascorso felicitandoci per l’inizio del nuovo, uno totalmene che parte dal principio, si grida dalla gioia ma ecco il momento catartico ovvero quando mi servono l’uva e io mi ritrovo ancora una volta a entrare in crisi.

Quindi preparati con largo anticipo se decidi di passare un ultimo dell’anno in Messico, creando la tua lista dei desideri e perché no annotandoli sul tuo personale blocco note, per non dimenticarli nel momento della tipica credenza dei 12 chicchi di uva associata ai 12 tuoi personali desideri.

Essendo i miei dodici personali desideri, non mi metto ora ad elencarli per tenerli segreti, un pó di scaramanzia non guasta mai ma per te quale sarebbero i dodici desideri da esprimere con i 12 chicchi di uva, scrivili nei commenti qui in basso!

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Vorrei che il mondo fosse la mia casa, ma per il momento mi accontento delle mie esperienze di viaggio che comparto nel web. In fondo a tutti piace viaggiare e scoprire novità inerenti la all'estero, sia essa come turista o come scelta per la propria stabilità.

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